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Piante da interno

Piante Verdi

Piante Fiorite

Piante Ricadenti

Piante grasse

Le piante grasse vengono suddivise in 2 categorie :
  • Cactacee
  • Succulente
Le Cactacee sono ricoperte di spine più o meno lunghe e più o meno acuminate. Le forme curiose ed inconsuete di queste piante hanno fatto aumentare la popolarità delle piantine grasse. Il loro fascino ha fatto innamorare tanti appassionati che ne sono diventati collezionisti,  Le piante grasse anche se amano il pieno sole,  i loro luoghi di origine sono per lo più desertiche o semi-desertiche, ben si sono adattate alla coltivazione in casa con meno luce.  L’accorgimento molto semplice da usare è quello di lasciarle asciutte, le piante grasse in casa sono da bagnare 1 volta al mese per la maggior parte delle varietà.                                                                                          Si possono bagnare più spesso in Estate, che rappresenta la stagione di crescita e meno in inverno che è la stagione di riposo vegetativo.              Molte di loro fioriscono come le Mammillarie che fanno parte della famiglia delle cactacee e provengono quasi tutte dal Messico.                                         Se ne conoscono 200 specie, sono caratterizzate da dimensioni ridotte, da spine modeste, dalla fioritura molto bella ed elegante specialmente nei mesi primaverili.
mamillaria
mamillaria

Le piante grasse sono in maggioranza di piccole dimensioni, ma alcune possono raggiungere dimensioni di 1m o 2m anche in vaso, come Euphorbia Eritrea

Le stelle di natale o euphorbia pulcherrima, richiedono temperature minime di 15°C, anche se resistono bene anche a 8°-10° di minima. Sono piante originarie del Messico, quindi da caldo e luce. Il nemico principale sono le elevate irrigazioni e la troppa siccità, gli stremi quindi. Occorre trovare un equilibrio nelle irrigazioni che consiste nel “Bagnare quando il terreno è asciutto, ma non eccessivamente”. Occorre sempre capire che se le temperature sono tendenzialmente basse si bagnerà poco, se invece sono tendenzialmente alte, verso i 22°C si dovrà bagnare di più, sempre per il fatto che le piante a temperature più alte vegetano, crescono e bevono di più, mentre quando le temperature sono basse rallentano le funzioni vitali e bevono di meno.